Il weekend del 25 e 26 Ottobre si è tenuto, a Pietrasanta, organizzato da Nardi Rocco dell’ASD Fujiyama Pietrasanta, un seminario di Aikido condotto da Hélène Doué.
Per presentarla brevemente:
Hélène inizia la pratica dell’Aikido all’età di 9 anni, sotto la guida di Christian Tissier Shihan, che continua a seguire dopo oltre 35 anni. Oggi è 6° Dan (UFA) e Aikikai Tokyo e ricopre il ruolo di membro del Collegio Tecnico Nazionale della FFAAA, oltre che Delegato Federale Regionale per la Normandia. Da molti anni, a Parigi, tiene corsi presso il suo club “Aikido en Seine” ed in altri vari dojo.
Hélène è anche docente per studenti dell’Università di Parigi, nell’ambito del programma APSA (Attività Sportive, Fisiche e Artistiche),
insegnando anche ad adolescenti con problemi di autismo in un istituto medico-educativo specializzato ed ha partecipato a molte interviste e scritto articoli a tema Aikido.
Il background descritto rappresenta ciò che Hélène ha riportato, senza perdersi in descrizioni di tecniche od altro, nella sua proposta al seminario: precisione e tecnica, aspetti coadiuvati da gentilezza e genuinità.
La preparazione non solo tecnica ma anche espositiva, soprattutto per chi non era avvezzo al tipo di stile di pratica che contraddistingue alcuni praticanti francesi, ha, secondo il parere di chi scrive, reso lo stage piacevole e fruibile a tutti i partecipanti, sia circa i lavori di bokken che quelli di taijutsu.
Noi provenienti dal dojo di Pistoia abbiamo partecipato in un buon numero, alcuni su un giorno, altri sull’intero weekend, anche grazie ad un’allieva che ci ha permesso di pernottare nella sua casa estiva in Versilia (la quale ringraziamo ancora una volta anche in questo scritto).
Hélène è una figura a noi già nota, alcuni di noi la hanno infatti già conosciuta agli stage a Roquebrune del M° Tissier oppure quando ci siamo recati a Parigi per motivi “aikidoistici”, ed è stato per noi estremamente piacevole sotto ogni aspetto avere la possibilità di partecipare ad un suo seminario molto vicino a casa.
Opportunità che non ci siamo fatti scappare, per l’appunto.
Passando ad un lato più descrittivo e tecnico:
Il seminario ha visto come protagonisti lavori di base su Ikkyo e Kokyu Nage soprattutto, per passare anche ad alcune proiezioni, come Kaiten Nage, ed alle stesse tecniche da più forme, andando oltre la base proposta, passando a versioni più articolate, non tanto come “passaggi”, quanto come intensità nell’intenzione e da un punto di vista di applicazione dell’intensità dell’azione.
Parlando di bokken, la proposta era incentrata su di un lavoro abbastanza classico con richiami alla spada della scuola di Kashima, in particolare un approccio al 5° Kata della 1a Serie, “Kurai Dachi“
:
Dopo l’apertura tipica della 1a Serie, in mu kamae, uketachi attacca con shomen uchi, shitachi risponde con kurai Dachi deflettendo il ken del compagno, segue un kesa giri in seguito uketachi si allontana; per entrambi si ha ora un riposizionamento in waki no kamae che porta uketachi ad attaccare nuovamente shitachi con shomen uchi, il quale esce laterlamente per concludere con uno shomen uchi di risposta.
Il kata descritto ha riempito un’ora, non tanto per la difficoltà, quanto per la richiesta di Hélène: quella di praticare con un atteggiamento sincero e di intenzione intensa nell’esecuzione di ogni minuziosa azione.
All’unanimità dei membri del gruppo Aikido Banzai ASD, lo stage con Hélène è stato piacevolissimo oltre che aver rappresentato un elevatissima occasione di formazione.
Merci Hélène! A Bientôt!
Di seguito alcuni (altri) scatti di Flora Pinzauti dell’evento:











